Lancio del Peso e Giavellotto Velletri: Dove Allenarsi
Chi pratica lanci atletici sa bene quanto sia difficile trovare strutture adatte. Servono spazi ampi, settori omologati, superfici sicure e, se possibile, tecnici esperti nelle vicinanze. A Velletri e nei Castelli Romani la situazione è migliorata negli ultimi anni, ma bisogna sapere dove guardare. Ho raccolto qui quello che ho imparato frequentando gli impianti della zona, così chi inizia o vuole cambiare sede di allenamento ha un punto di riferimento concreto.
Lo Stadio Comunale di Velletri: il punto di partenza

Lo stadio comunale di Velletri, in Via dello Sport, è la struttura principale per l’atletica leggera in città. Il campo dispone di una pista regolamentare e, nella zona interna al rettilineo, di un’area dedicata ai lanci. Il settore del lancio del peso è praticabile tutto l’anno perché la pedana in cemento regge bene alle variazioni climatiche tipiche dei Castelli Romani.
Per il giavellotto la situazione richiede più attenzione. Il settore di lancio esiste, ma gli allenamenti con attrezzi sopra i 600 grammi vanno coordinati con la società ospitante, l’Atletica Velletri, per evitare sovrapposizioni con altre discipline. Ho sempre trovato disponibilità quando ho contattato la società in anticipo, il che rende tutto molto più semplice.
Le strutture satellite nei Comuni vicini
Velletri è ben posizionata rispetto ad altri impianti del comprensorio laziale. In meno di 30 minuti di auto si raggiungono almeno tre strutture che integrano l’offerta locale.
| Impianto | Comune | Distanza da Velletri | Settori lanci disponibili |
|---|---|---|---|
| Stadio Comunale “Raul Guidobaldi” | Frascati | 28 km | Peso, disco, martello |
| Campo di atletica di Albano Laziale | Albano Laziale | 14 km | Peso, giavellotto |
| Impianto CONI di Ciampino | Ciampino | 22 km | Peso, disco |
Albano Laziale è quella che consiglio di più come alternativa diretta perché il campo ha orari di apertura estesi e il settore giavellotto è mantenuto in buone condizioni. Il manto erboso del settore di caduta viene tagliato con regolarità, il che rende la misurazione più precisa e riduce il rischio di attrezzi danneggiati.
Allenarsi in sicurezza: regole pratiche per i lanci

Il lancio del peso e il giavellotto hanno esigenze di sicurezza diverse, e chi viene dall’atletica di corsa spesso sottovaluta questo aspetto. Ho visto situazioni rischiose nate da superficiale organizzazione degli spazi, quindi preferisco essere diretto su questo punto.
Per il lancio del peso le regole da rispettare sono:
- La pedana deve avere un arco di caduta libero di almeno 34,92 metri con un’apertura angolare di 34,92 gradi secondo le norme World Athletics.
- Durante i lanci, nessuno deve trovarsi nel settore di caduta o ai lati della pedana.
- L’attrezzo va sempre portato a mano fino alla pedana, mai lanciato o rotolato verso un compagno.
- Usare peso da competizione (7,26 kg uomini, 4 kg donne) solo se si ha la tecnica consolidata. I pesi da allenamento da 5 o 6 kg sono perfetti per costruire il gesto.
Per il giavellotto le distanze di sicurezza aumentano considerevolmente. Un giavellotto ben lanciato da un atleta evoluto copre oltre 60 metri, il che richiede un settore di caduta lungo almeno 100 metri con le fasce laterali sgombre. Allo stadio di Velletri questo spazio esiste, ma va verificato ogni volta che si condivide l’impianto con altre attività.
Lavorare con un tecnico specializzato
A Velletri, l’Atletica Velletri dispone di tecnici federali che seguono i lanci. Il mio consiglio è di non affrontare i lanci pesanti, specialmente giavellotto e disco, senza almeno una supervisione iniziale. La tecnica del giavellotto in particolare coinvolge la spalla in modo molto specifico, e un gesto sbagliato ripetuto porta quasi sempre a infortuni al cuffiatore o al gomito.
Ho notato che molti atleti di club che si avvicinano ai lanci vengono dalla corsa o dal salto e pensano di poter impostare il gesto da soli guardando video online. Funziona fino a un certo punto. Un tecnico ti vede da fuori, corregge la posizione del gomito, l’angolo di rilascio, il lavoro delle gambe. Tre sedute con un esperto valgono tre mesi di tentativi autonomi.
Attrezzatura: cosa portare e cosa trovare in loco
Gli impianti di Velletri e Albano mettono a disposizione gli attrezzi omologati per gli allenamenti di società. Chi si allena come atleta federato in genere ha accesso agli strumenti del club. Chi invece si approccia per la prima volta o si allena in modo indipendente deve attrezzarsi in modo diverso.
Quello che consiglio di portare sempre con sé:
- Scarpe da atletica con suola piatta e buona presa laterale, ideali per la rotazione nel lancio del peso.
- Guanti da lancio per il giavellotto, soprattutto nelle sessioni lunghe in estate quando il sudore compromette la presa.
- Un metro da 10 metri per le misurazioni di allenamento veloci.
- Un taccuino o un’app per registrare distanze, sensazioni e variazioni tecniche sessione per sessione.
Il peso da allenamento si trova presso alcune palestre di atletica, ma portarne uno personale da 4 o 5 kg garantisce continuità di lavoro anche nei momenti di maggiore affluenza all’impianto.
La stagione migliore per allenarsi all’aperto
Velletri ha un clima favorevole rispetto a molte città italiane. Le primavere sono miti e l’autunno resta asciutto fino a novembre inoltrato. Da metà marzo a fine ottobre ci sono condizioni ideali per i lanci all’aperto, con temperature tra i 12 e i 28 gradi.
I mesi di luglio e agosto sono ottimi per il volume di lavoro tecnico, ma consiglio di spostare le sessioni alle prime ore del mattino o dopo le 18:00 per evitare il calore delle ore centrali, che affatica i muscoli delle spalle e compromette la qualità del gesto.
Takeaway e prossimi passi
Velletri ha gli strumenti per allenarsi nei lanci in modo serio. Lo stadio comunale copre le esigenze di base, Albano Laziale completa l’offerta per chi vuole variare. I tecnici dell’Atletica Velletri sono la risorsa più preziosa per chi parte o vuole migliorare.
Il passo concreto da fare adesso è contattare direttamente l’Atletica Velletri per conoscere gli orari dei settori lanci e valutare un primo colloquio con un tecnico. Portati le scarpe e un’idea chiara di dove sei tecnicamente. Da lì si costruisce.
